Oggi le aziende usano i dati per controllare e ottimizzare i processi, oltre che per gestire la propria attività. Questo flusso di dati, con i giusti strumenti, offre opportunità di analisi senza precedenti e rapidi test delle misure adottate, che a volte cambiano radicalmente l’operatività della propria attività. È questo l’obiettivo di Oracle, che annuncia quattro nuovi prodotti che si collocano all’incrocio tra le tecnologie Hadoop, NoSQL e SQL: Oracle Big Data Discovery, Oracle GoldenGate for Big Data, Oracle Big Data SQL e Oracle NoSQL Database.
Queste soluzioni Oracle funzionano insieme, per permettere alle aziende di sfruttare i propri Big Data, a costi più bassi e con meno rischi, attingendo anche al file-system Hadoop ed al database NoSQL, per analizzare enormi dataset eterogenei.

Per ricavare valore dai Big Data – afferma Oracle – occorre che con strumenti adatti si possano movimentare e memorizzare i dati in modo da scoprire efficacemente nuove informazioni, e per rendere operative queste ultime, i nuovi dati devono integrarsi con sicurezza con l’intero ambiente di dati, infrastrutture, applicazioni e processi già esistenti.

Un solo tipo di tecnologia non è più sufficiente per supportare tutte le casistiche analitiche possibili, contemporaneamente, la gestione e l’analisi dei dati effettuate come serie di progetti scollegati tra loro porta a insolubili complicazioni IT e inutili rischi.  Dan Vesset vice president of Business Analytics Research di IDC ha dichiarato “IDC prevede che l’architettura dati unificata diventerà entro il 2017 la base delle strategie enterprise relative ad analisi e Big Data. L’unificazione riguarderà le tecnologie di gestione, l’analisi, e la ricerca delle informazioni“.

Cloudera Hadoop
Negli ambienti Hadoop, avete abitualmente bisogno di un’enorme potenza di elaborazione, perché le trasformazioni implicano spesso l’integrazione di diversi tipi di dati provenienti da fonti disparate. Le vostre analisi possono comprendere i dati dei sistemi ERP e CRM, gli ambienti di analisi in memory e le applicazioni interne ed esterne via le API. Forse vorrete fondere e distillare i dati dei master file dei clienti con dei dati di navigazione salvati nel Cloud e con dei dati provenienti dai social network dei vostri database NoSQL, o accessibili mediante servizi di aggregazione di terze parti. E magari vorrete esaminare vaste quantità di dati transazionali storici unitamente allo streaming dei dati in real- time provenienti da transazioni, macchine, sensori o chip dei consumatori. Hadoop può integrare tutti questi dati, siano essi strutturati, multi-strutturati, semi o non strutturarti, poiché permette una memorizzazione e un’elaborazione senza schemi, con ingestione ed estrazione dei dati ad alta velocità e la raccolta e lo streaming dei dati in tempo reale. Quando integrate i vostri dati in Hadoop, non è necessario dichiarare un modello di dati o effettuare delle associazioni con applicazioni target. Delle associazioni libere sono invece utilizzate per applicare, o scoprire uno schema di dati dopo le trasformazioni, quando i dati sono scritti nell’applicazione di produzione target o nel repository.

Big Data Discovery
Definito da Oracle il “volto visuale di Hadoop”, è un prodotto costruito nativamente su Hadoop, che consente di trovare, trasformare e condividere le informazioni ottenute dall’analisi dei Big Data attraverso l’uso di un’accattivante interfaccia grafica. Uno strumento intuitivo che aiuta a scoprire correlazioni tra i dati, effettuare statistiche, valutare le potenzialità di un dataset e capire se richieda ulteriori risorse e analisi. Gli utenti navigano all’interno di un catalogo di dati interattivo per mezzo di strumenti familiari e potenti funzionalità di ricerca.

GoldenGate for Big Data
è una tecnologia basata su Hadoop che permette ai clienti di trasferire stream di dati non strutturati, in tempo reale, da sistemi transazionali eterogenei a sistemi Big Data includendo target come Apache Hadoop, Apache Hive, Apache HBase e Apache Flume.

Big Data SQL
La soluzione permette a una singola query scritta in Oracle SQL di accedere trasparentemente ai dati residenti in Hadoop, NoSQL e Oracle Database, questa versione fornisce un’integrazione più stretta, tra Hadoop e Oracle Database, rispetto alle versioni precedenti. Inoltre include un servizio esclusivo: “Smart Scan” che riduce al minimo lo spostamento dei dati e ottimizza le prestazioni.

Oracle NoSQL Database
Fornisce un modello di transazione potente e flessibile che semplifica notevolmente il processo di sviluppo di un’applicazione basata su NoSQL. È scalabile orizzontalmente e offre un bilanciamento trasparente del carico anche quando si aggiunge dinamicamente nuova capacità. NoSQL Database di Oracle supporta anche DDL (Data Definition Language) per rendere ancora più facile l’uso di SQL per eseguire query su dati NoSQL. La nuova release vanta tempi di latenza ridotti e prevedibili migliorando del 40% le performance delle query rispetto alle versioni precedenti.

Le nuove proposte Oracle per i Big Data sono progettate per funzionare in modo trasparente sui nuovi sistemi Oracle: Big Data Appliance, Exadata Database Machine ed Exalytics In-Memory Machine.