dematerializzazione

La scelta di un sistema documentale unificato ha come primo obiettivo il superamento della frammentazione informativa oggi presente in Consiglio regionale, che vede documenti distribuiti in dispositivi e applicazioni eterogenei e non comunicanti tra di loro: cartelle pubbliche nel sistema di posta, pagine del segretario, spazi disco in condivisione in rete etc…

La frammentazione crea difficoltà di trattamento dei documenti, aumentando la quantità di lavoro necessaria al trattamento da parte dei vari uffici interessati e diminuendo l’accessibilità, con conseguente rialzo dei costi di trattamento.

Il primo risultato relativo all’introduzione della piattaforma documentale unificata è rappresentato dalla gestione delle fasi che precedono la collazione dei documenti oggetto della discussione d’aula che viene preparata a seguito della riunione dei capigruppo che definisce l’ordine del giorno dei lavori.

Nel corso del progetto è stato quindi creato un modello dati documentale specifico per la gestione delle informazioni legate agli atti e delibere consiliari, e sviluppate personalizzazioni ad-hoc per l’introduzione di nuove azioni e/o funzionalità ad uso degli utenti del Consiglio regionale, per esempio l’integrazione con il sistema di protocollo e la pubblicazione strutturata dei contenuti memorizzati in Alfresco verso canali informativi terzi (come portali e/o Google Search Appliance) utilizzando Alfresco Share.

Single Sign-on con Kerberos

L’impiego di un sistema di single Sign-on con Kerberos e LDAP è una valida metodologia per rispondere alle esigenze operative di Regione Toscana ed alle misure minime richieste per legge, centralizzando le utenze in un unico repository valido per tutte le piattaforme. La soluzione permette:

  • una maggior produttività dell’utente non più costretto ad autenticarsi a diverse applicazioni e ricordare le relative utenze e password d’accesso,
  • una semplificazione dell’amministrazione: l’utenza è inserita una sola volta e modificata in un singolo punto,
  • un maggior controllo: un singolo punto di accesso e un repository unico permettono di gestire al meglio le utenze ed i relativi gruppi di appartenenza,
  • un minor impatto sull’help desk per problemi di login o reset di passwords,
  • l’adempimento delle misure mimime previste dal Decreto Legislativo 196/03.