Il progetto di migrazione documentale ha avuto come obiettivo quello di un trasferimento tecnologico dalla piattaforma documentale IBM Content Manager, utilizzata da Autostrade per l’Italia nell’ultimo decennio, alla piattaforma documentale basata su Alfresco One Enterprise con integrazione su SAP.

In quest’ottica si sono svolte attività di analisi e progettazione per trasferire milioni di documenti da una piattaforma all’altra, ristrutturando il vecchio modello dati documentale sul nuovo modello dati Alfresco, al fine di non perdere informazioni, e per minimizzare gli impatti di integrazione verso tutte le applicazioni che utilizzavano i servizi documentali erogati da IBM Content Manager.

Inoltre ai fini di nascondere la complessità di interazione con il documentale Alfresco One e centralizzare l’utilizzo dei servizi documentali è stato realizzato un layer applicativo SOA implementato su protocollo SOAP-MTOM e WS-Security. Questo ha permesso di agevolare l’integrazione applicativa di tutte le applicazioni di Autostrade per l’Italia che hanno bisogno di interagire con i servizi documentali, ovvero effettuare attività CRUD e ricerca sui nodi documentali memorizzati nel sistema Alfresco.

Nel corso del progetto è stato realizzato un vero e proprio tool di mapping altamente configurabile tramite cui è possibile mandare in esecuzione batch (lotti) di migrazione in parallelo basati su determinati intervalli temporali. L’alta configurabilità offerta dal tool permette di mappare in ingresso tipi e metadati dalla sorgente verso tipi e destinazioni particolari sul documentale di destinazione.

Il tool di migrazione è stato altamente apprezzato anche da Alfresco ed è stato pubblicamente presentato in un webinar organizzato da Alfresco Italia.

Per ulteriori informazioni Guarda la registrazione del webinar con la partecipazione del Team Alfresco.

Il progetto di migrazione, in linea generale, ha permesso quindi di acquisire conoscenze approfondite e di dettaglio sulla piattaforma Alfresco per affrontare al meglio task complessi e pesanti, nonché strutturare e dimensionare in modo opportuno architetture per gestire in modo ottimale milioni di documenti.