Al fine di approfondire le principali tematiche IT di mercato, Red Hat Italia organizza una serie eventi gratuiti, denominati Red Hat Tech Lab Storage, in cui verranno proposti casi concreti e soluzioni innovative.

L’esplosiva crescita dei dati (Big Data) sta mettendo a dura prova gli storage basati su hardware, per non parlare dei budget IT. IDC prevede che entro il 2020 i dati in tutto il mondo raggiungeranno i 40.000 exabyte. La maggior parte delle aziende non è preparata per la gestione di una simile quantità di dati e men che meno è in grado di ricavarne un valore. Questo scenario può diventare un punto debole che può compromettere le attività di business.

Invece di uno storage proprietario basato su hardware, la soluzione Red Hat Storage offre una piattaforma aperta e software-defined, che si adatta in base alle risorse fisiche, virtuali e cloud, e che permette di ridurre drasticamente i costi, eliminare il vendor lock-in e aggiungere capacità infinita senza incidere sulle prestazioni.

All’interno di Red Hat Storage sono disponibili due prodotti:

  • Red Hat Gluster Storage: una piattaforma scalabile, affidabile e conveniente per la gestione dei dati, che consente di semplificare l’accesso a file in vari ambienti fisici, virtuali e cloud.
  • Red Hat Ceph Storage: una piattaforma di storage con interfaccia a blocchi e oggetti ad alta scalabilità, destinata alle imprese che implementano cloud privati (tra cui OpenStack) o pubblici.

Per approfondire queste tematiche sono state organizzate due sessioni, denominate Red Hat Storage Tech Lab previste a Roma il 14 giugno e a Assago (Milano) il 15 giugno.

Iscrivetevi subito per conoscere e approfondire cosa l’Open Source può offrirvi in termini di innovazione e riduzione dei costi!

Speaker

Fabrizio Pezzella – ­ Solution Architect Red Hat

Pier Luigi Quidacciolu ­ – Senior Solution Architect Red Hat

Maggiori Informazioni
Iscriviti all’evento